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martedì 19 giugno 2018

Risotto allo zafferano e ossibuchi di tacchino in umido






Ingredienti per 4 prs:


Per gli Ossibuchi:
Ossibuchi di Tacchino 4 pz

Cipolla qt. 1
Vino Bianco
Brodo di carne
Farina qb
Olio di Cartamo

Procedimento:
  1. In una casseruola mettere l'olio e far imbiondire la cipolla tagliata grossolanamente.
  2. Infarinare gli ossibuchi da entrambi i lati
  3. Inserirli nella pentola avendo cura di farli rosolare da entrambi i lati
  4. Sfumare con il vino bianco
  5. Bagnare con il brodo, mettere il coperchio e lasciar cuocere per circa 40 minuti
  6. A fine cottura togliere gli ossibuchi e frullare il fondo



Per il Risotto:
Riso Carnaroli gr 70 cad. 
Brodo di carne qb. 
Zafferano 1bst

Sale 

Olio di Cartamo
Vino Bianco

Procedimento:

  1. Tostare il riso in una padella
  2. Scaldare l'olio in una casseruola
  3. Unirvi il riso e sfumarlo con il vino bianco
  4. Cuocere senza coperchio a fuoco basso bagnando con il brodo per circa 20 minuti
  5. Al fine cottura aggiungere il fondo mantecare e infine servire ben caldo insieme agli ossibuchi

Buon appetito 
Gio

lunedì 4 dicembre 2017

CROSTATA ALLE CILIEGE













Realizzata da mia figlia Greta

 Pasta frolla con il metodo sabbiato:
Ingredienti:
300 gr. di farina
1 uovo intero
1 tuorlo
150 gr. di zucchero
120 gr. di burro
1 pizzico di sale
Confettura di Ciliege

Procedimento:

Creare una fontana con la farina, 
il burro va lasciato
 a temperatura ambiente, ridotto
 in pezzi e amalgamato alla farina, poi aggiungere zucchero e uova. 
Avvolgere nella pellicola il composto e lasciarlo riposare 30 minuti.
Accendere il forno  a 180°
 Stendere la pasta tra 2 fogli di carta forno. 
Bucherellare il fondo con i rebbi della forchetta,
 versare la confettura e livellare, 
creare delle strisce con la pasta rimanente
 e decorare incrociandole. 
Spennellare con uovo
 e infornare per 45 minuti circa. 


Buon Divertimento
Gio

venerdì 24 novembre 2017

PANETTONE



Panettone

Gli ingredienti sono:
gr. 100 di burro
gr. 100 di zucchero
2 uova
gr. 250 di farina
1 bicchierino di marsala
1 bst di lievito per dolci
gr. 170 di uvetta
gr.70 di canditi misti
gr. 50 di pinoli
1/2 flaconcino di aroma all'arancia

Procedimento:
Accendere il forno a 160° 
Far ammorbidire il burro a temperatura ambiente, metterlo in una ciotola, aggiungere lo zucchero  e sbattere a mano, fino a formare una crema. 
Aggiungere le uova, continuare a sbattere sempre a mano. Setacciare la farina con il lievito, inserirla nel composto dopo l'essenza di arancia e mescolare. Aggiungere il marsala, infine i canditi , l'uvetta, e i pinoli e amalgamare il tutto.
Preparare una teglia con carta forno, inserirvi il composto e con le spatole in silicone dare forma di una palla.
La cottura avviene in 50 minuti circa. 

Buon divertimento
Gio

lunedì 16 gennaio 2017

LIQUORE AL FINOCCHIETTO SELVATICO (ANETO)



Ingredienti:
1 kg. circa di
finocchietto selvatico ( aneto)
1 lt di alcool a 95°
500 gr. di zucchero


                     

FASE 1:
RACCOLTA DEL FINOCCHIETTO SELVATICO,
LAVARLO E TAGLIARLO A PEZZI AGGIUNGERE 1LT DI ALCOOL E 500 GR. DI ZUCCHERO
E METTERE IL TUTTO IN UN CONTENITORE CHIUSO CON COPERCHIO ( IO HO UTILIZZATO LA PENTOLA A PRESSIONE)
METTERLO A RIPOSARE PER 20 GIORNI  CIRCA....
SCUOTENDO IL CONTENITORE OGNI GIORNO PER QUALCHE SECONDO

FASE 2
FILTRARE IL LIQUORE ED IMBOTTIGLIARLO
LASCIARLO RIPOSARE ULTERIORMENTE PER  QUALCHE GIORNO.
MISCELARE SCUOTENDOLO PRIMA 
DI SERVIRE.

UN ABBRACCIO GIO

lunedì 19 dicembre 2016

POLENTA



FASE 1
RACCOLTA






FASE 2
SGRANARE LE PANNOCCHIE


FASE 3
PASSARE IL MAIS NELL'UTENSILE

FASE 4
MACINA.....

MACINA..... 


MACINA......


FASE 5 
SETACCIO


LA POLENTA E' PRONTA!!!!

Ricetta:
500 gr. di polenta
2 lt di acqua
sale q.b.
portare a bollore una  pentola di acqua salata, versarvi la polenta e cuocere per circa 1 ora, mescolando.
 Condire a piacere

BUON APPETITO
GIO







lunedì 21 novembre 2016

FOCACCIA





Le origini della focaccia sono molto antiche; già fenici, cartaginesi e greci utilizzando farine di orzo, di segale e di miglio ne cuocevano al fuoco ; e dal latino focus deriva l’etimologia di focaccia.
Nell’antica Roma le focacce venivano offerte agli dei ed in epoca rinascimentale consumate insieme al vino nei banchetti di nozze. Come il pane, ma più ricca per via dei grassi, olio o strutto, utilizzato per l’impasto o per il condimento, in Italia è da sempre particolarmente diffusa.
Cibo di viaggiatori e pescatori la focaccia pare debba la sua nascita anche ai lunghi tempi d’attesa che i fornai dovevano affrontare durante le notti di lavoro, ore ingannate infornando direttamente sulla base del forno pezzi di pasta non lievitata, che una volta cotti venivano mangiati in compagnia magari farcite di ortaggi, salumi o formaggi.
Oggi parlare di focaccia significa correre con il pensiero e la gola verso la regione italiana creatrice di vere leggende: la Liguria che con le sue innumerevoli tipologie di focacce si è affermata nel panorama gastronomico mondiale. 
A Genova già nel ‘500 il consumo della semplice focaccia all’olio era familiare e diffuso anche in chiesa, soprattutto nel corso dei matrimoni. Addirittura un vescovo dell’epoca, preoccupato per il radicarsi dell’abitudine, ne arrivò a proibire il consumo durante le funzioni funebri. 
Diverse le versioni delle focacce in liguria, queste le più tradizionali: 
- Classica di Genova che deve avere lo spessore fra uno e due centimetri, lucida d’olio con crosta mai pallida e chiara, e la superficie caratterizzata dalla presenza di buchi; 
Focaccia di Recco, la cui nascita sembrerebbe attestarsi nel XII sec. secondo un documento che cita una preparazione offerta ai crociati in partenza verso la Terrasanta, fatta con una sfoglia sottilissima ripiena di formaggio fresco; 
- Focaccia di Voltri, pur derivando dagli stessi ingredienti dalla focaccia classica ne differisce per la consistenza dell’impasto e per la tecnica di cottura.
 da:fonte


Ingredienti: 

farina gr. 250
lievito madre essiccato gr. 18 ( seguire le istruzioni sulla conf. puo' variare la q.ta')
sale fino gr. 8
zucchero gr. 5
acqua tiepida  ml 100
olio e. v. di oliva 2 cucchiai
q. b.  per ungere la teglia



Procedimento:

In una ciotola capiente, mettere la farina, zucchero, sale, lievito, olio acqua e impastare.
fare le
pieghe da rinforzo:
 mettere l'impasto in una teglia, lasciar lievitare ancora per almeno 1 ora e poi infornare.....
Cottura 180°  per 15/20 minuti





Variante con origano e i ciliegini dell'orto.....




Buon appetito
baci
Gio

lunedì 14 novembre 2016

PEPERONI SOTT'OLIO





Ricetta....
                       


Fase 1


 Fase 2


Fase 3



Fase 5
Riempire i vasetti sterilizzati e olio q.b.origano, pepe, chiodi di garofano q.b. chiudere e 
portare a bollore per altri 25 minuti.

 Buon Appetito
Gio


lunedì 7 novembre 2016

PATATE CON PANCETTA AFFUMICATA


Ingredienti:

Brodo di verdure
Patate a dadini...
Pancetta affumicata a dadini....
Cipolla a dadini....
tutto a dadini......



soffritto con cipolle e pancetta....



preparare il brodo...e aggiungere le patate
e il brodo q. b. 

cuocere per 30 minuti circa


Buon appetito
Baci 
Gio

lunedì 3 ottobre 2016

MELANZANE SOTT'OLIO


La melanzana è originaria dell' India. Fu portata nell'area mediterranea dagli Arabi agli inizi del Medioevo.
Si consuma fritta, al forno oppure grigliata.
Ricette tipiche sono:
la parmigiana di melanzane, la moussaka, la ratatouille, la pasta alla norma e la caponata.
              ricette con le melanzane
               ricette con le melanzane

Ricetta delle melanzane sott'olio:



fase 1
il taglio.....


fase 2 
il sale grosso ....


fase 3
per far rilasciare l'acqua.....

fase 4


fase 5
origano, pepe, ginepro,chiodi di garofano, olio....


nel vasetto, ricoperte d'olio.....
         

.....decorazione dei vasetti con carta fatta a mano, spago e gessetti....
progetto qui




fase 1
Ritagliare il cartamodello...

fase 2 
ritagliare la carta ......

fase 3
incollare.... 

fase 4 
posizionare sul tappo...

fase 5 
modellare....

fase 6 
rifinire con lo spago.....


Buon Appetito
Gio